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In arrivo — e già provabile

Tutto l’impianto, su una schermata

Zone, generatori, acqua calda, ventilazione e fotovoltaico — letti e comandati da un’unica app, dall’installatore che segue l’impianto e dalla famiglia che ci abita.

Il pannello del residente su un impianto a sei zone: pompa di calore accesa con stufa a pellet e termocamino in cascata, le temperature di mandata e ritorno della centrale termica, e la casa che chiede calore in tre zone su sei.

Tre zone su sei in richiesta, la pompa di calore accesa, mandata e ritorno di centrale.

Nessun account, nessuna installazione. Tutto quello che vedi è simulato: gli impianti sono inventati e nessuna casa reale viene mostrata.

demo.emacomfort.com

  • Non è ancora in vendita

    Ema Comfort sta entrando dai suoi primi due clienti. Su questa pagina non c’è un prezzo, né una registrazione, né una prova gratuita: nessuna delle tre sarebbe vera.

  • Il banco di prova è l’app vera

    Quello che si apre da questa pagina è l’applicazione stessa, su un impianto inventato. Non un video, non un mockup, non un’anteprima ridotta.

  • Porta il nome dell’installatore

    Sull’indirizzo dell’installatore l’app porta il suo nome, il suo monogramma e il suo colore. Dentro l’app, Ema Comfort compare solo in Impostazioni › Informazioni.

  • Sviluppata da puglieseweb LTD

    Società registrata in Inghilterra e Galles. Hosting, sub-responsabili e conservazione dei dati sono scritti per esteso sulla pagina di trasparenza — eccezioni comprese.

    Leggi la pagina di trasparenza

Banco di prova pubblico

Componi un impianto, poi aprici l’app

L’impianto intero viaggia nel link: descrivi il sistema che segui davvero — quante zone, quali generatori, con o senza fotovoltaico — e apri l’app già in funzione su quello.

Centralina

Synapsy è la nostra centralina e accetta comandi; quella di altri è letta da un connettore e non ne accetta.

Generatori
Acqua calda, ventilazione e sonde

Un canale esiste solo se esiste la cosa che misura: spegnendone una, l’app dice che quel dato è assente invece di mostrare due trattini senza spiegazione.

Parti da

L’area tecnica chiede un accesso: nel banco di prova le credenziali di dimostrazione sono già compilate.

Tutto ciò che si vede nel banco di prova è simulato: gli impianti sono inventati e nessuna casa reale viene mostrata. L’app parla italiano e inglese e si apre in italiano, che è dove Ema Comfort viene installata per prima.

Cosa fa

Un’unica app per tutto l’impianto

Il riscaldamento è raramente una macchina sola. Ema Comfort tratta l’impianto per quello che è — più generatori, più zone, e l’acqua calda che se li contende.

Ogni zona su una schermata

Da una a otto zone di riscaldamento, quante ne dichiara la centralina, ciascuna con il suo programma settimanale, la sua richiesta e la sua lettura del momento — viste insieme, non un cronotermostato alla volta.

Generatori in cascata

Fino a quattro generatori — pompa di calore, caldaia a gas, stufa a pellet, termocamino — nell’ordine che stabilisce l’installatore, con il secondo che entra dopo un ritardo configurabile. La priorità è dichiarata, non indovinata.

L’acqua calda è un servizio a sé

Temperatura dell’accumulo, stato di carica, richiesta fra 35 e 65 °C, boost a tempo e una valvola deviatrice la cui priorità sul riscaldamento si imposta invece di darla per scontata. Il ciclo anti-legionella è scritto a parole, con il giorno, l’ora e la temperatura.

Fotovoltaico, riportato onestamente

Produzione, consumo, prelievo e immissione in rete, carica e scarica della batteria, nello stesso quadro del calore. Dove la pompa di calore sta dietro un connettore in sola lettura, l’app lo dice invece di offrire un interruttore che non farebbe nulla.

Non finge mai un dato

Una centralina che tace o una sorgente cloud vecchia marcano i valori come non attuali e rifiutano i comandi, invece di mostrare l’ultimo numero che avevano. E dove una sonda non c’è, l’app dice che quel dato è assente.

Anche impianti di terzi

Una centralina che Ema Comfort non ha installato viene letta da un connettore — visibile e monitorata nelle stesse schermate — e ogni rifiuto di comandarla ne dichiara il motivo. Per una sorgente di terzi lo storico non viene ancora conservato.

Per chi è

Lo usano in due, e hanno bisogno di cose diverse

Lo stesso impianto, visto due volte: da chi ne risponde e dalla famiglia che ci vive sopra.

Per gli installatori

Tutti gli impianti che segui in un elenco, con lo stato di ciascuno e lo storico che c’è dietro — così una chiamata per una casa fredda parte da cosa stava facendo l’impianto, non da un sopralluogo per leggere un display.

  • Il parco: collegamento, allarmi aperti, firmware e ultimo contatto, impianto per impianto
  • Ogni canale grezzo e convertito, riassegnabile, con tipo di sonda e taratura
  • Forzature delle uscite per la messa in servizio, sempre a tempo imposto dalla centralina
  • Aggiornamenti a firmware firmato con rollback, e un registro in sola aggiunta di chi ha cambiato cosa
  • Da remoto le stesse funzioni che si hanno sul posto

Per le case che seguono

Un’unica app per tutta la casa: a quanto è impostata ogni stanza, quando parte l’acqua calda e cosa sta facendo l’impianto — senza dover capire l’impianto che c’è sotto.

  • Una richiesta per stanza, entro i limiti fissati dall’installatore — e l’app dice chi li ha fissati
  • Programmi settimanali e profili rapidi per casa, fuori, notte e vacanza
  • Riscaldamento, raffrescamento, automatico o spento, in due tocchi al massimo
  • Storico per giorno, settimana e mese, esportabile in foglio di calcolo
  • Aree da toccare e dimensioni del testo pensate, e verificate, per una persona oltre i sessanta
L’app Ema Comfort a larghezza da telefono, senza cornice: temperatura ambiente 20,4 °C e umidità 49 %, la temperatura globale con i pulsanti meno e più, temperatura esterna 7,8 °C, poi mandata e ritorno della centrale termica, l’accumulo inerziale segnato come assente perché quell’impianto non ha sonda sul puffer, acqua calda a 46,5 °C e i pulsanti riscaldamento / raffrescamento / automatico / spento.

La stessa casa, in tasca. Sotto i 900 pixel l’app lascia la cornice da pannello a muro e diventa una schermata da telefono — la centrale termica, l’acqua calda e ogni zona, da dovunque si trovi la famiglia.

Come ci finisce sopra un impianto

Tre passi, e il terzo è il prodotto

Qui non c’è un portale da compilare prima. La centralina è ciò che regola l’impianto; l’app è una finestra su di esso e un telecomando per esso.

1

Entra la centralina

Un’unità modulare in centrale termica, più i moduli di I/O che l’impianto richiede. La logica di regolazione vive lì e solo lì — un telefono scarico o un pannello riavviato non devono mai lasciare una casa senza riscaldamento.

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L’installatore mappa i canali

A ogni sonda e a ogni uscita si dà il suo significato, il suo tipo di sensore e la sua taratura, e la si assegna a una zona o a una funzione dell’impianto. È qui che un impianto smette di essere cavi e diventa un sistema.

3

Tutti vedono lo stesso quadro

La famiglia apre il pannello; l’installatore apre il parco. Un impianto, le stesse letture, due viste — e l’installatore si tiene la sua da dovunque si trovi.

Ema Comfort è al punto in cui il software è completo e dimostrabile e la centralina è in costruzione. È esattamente per questo che questa pagina chiede il tuo interesse e non la tua carta.

Domande

Quello che gli installatori chiedono per primo

Ogni risposta qui sotto è ciò che il prodotto fa oggi, non ciò che è previsto faccia.

  • Funziona con una centralina che non ho installato io?

    La legge. Un impianto di terzi entra attraverso un connettore, e tutto ciò che pubblica compare nelle stesse schermate di un impianto Ema Comfort. I comandi sono rifiutati per costruzione, non per convenzione, e l’app ne dichiara il motivo invece di fallire in silenzio. Per una sorgente di terzi lo storico non viene ancora conservato: è quello che il lavoro sui connettori deve ancora. Il primo connettore realizzato è per Hive.

  • I miei clienti vedono il mio marchio o il vostro?

    Il tuo. Sul tuo indirizzo l’app porta il tuo nome, il tuo monogramma, il tuo claim e il tuo colore, risolti dall’host — non esiste una build per installatore. Dentro l’app il nome Ema Comfort compare solo in Impostazioni › Informazioni. La schermata di accesso porta ancora il nome della piattaforma: è in lista.

  • Cosa succede se salta la connessione?

    L’impianto continua a funzionare. La logica di regolazione vive nella centralina e mai nell’app, quindi una connessione persa ti costa la vista da remoto, non il riscaldamento. E l’app è onesta: i valori diventano non attuali e i comandi vengono rifiutati, invece di sembrare inviati.

  • Posso vedere cosa faceva l’impianto la settimana scorsa?

    Sì. Lo storico è per giorno, settimana e mese per il residente, e a risoluzione di un minuto sulle ultime ventiquattro ore nella diagnostica tecnica. Si esporta in foglio di calcolo, con impianto, periodo e risoluzione scritti nell’intestazione.

  • Dove stanno i dati?

    Su AWS a Londra (eu-west-2), nell’account di puglieseweb LTD. La pagina di trasparenza dell’azienda elenca i sub-responsabili, i tempi di conservazione e le cose che non stanno in quella regione — scritte per esteso, non glissate.

    Leggi la pagina di trasparenza
  • Posso provarla senza parlare con nessuno?

    È esattamente a questo che serve il banco di prova su questa pagina. Componi un impianto che somigli a uno dei tuoi, apri l’area tecnica con le credenziali di dimostrazione e decidi se la tabella dei canali è quella che vorresti davanti durante un intervento.

    Apri il banco di prova
  • Quando posso comprarla?

    Su questa pagina non c’è una data, perché una data di cui non siamo certi è peggio di nessuna data. Il software è dimostrabile oggi; la centralina e la sua certificazione sono il lavoro che sta fra qui e un prezzo. Segnala il tuo interesse e lo saprai prima che apra, e di nuovo quando aprirà.

Per tutto il resto, scrivici direttamente a info@puglieseweb.com

Segnala il tuo interesse

Raccontaci cosa segui

Ema Comfort non è ancora in vendita. Raccontaci cosa segui e verremo da te per primi quando aprirà — e costruiremo quello che fa attorno a quello che ti serve che faccia.

Preferisci scrivere e basta? L’indirizzo è info@puglieseweb.com